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25 e 26 Gennaio: valanga di arresti – TUTTI I NOMI E LE FOTO

 
CRONACA. Il 25 gennaioI Carabinieri del Comando Stazione di Macerata Campania (Ce), in Acerra, hanno tratto in arresto, in flagranza del reato di furto in concorso, GRAVINA Domenico, cl. 64 di Portico di Caserta e CRISTILLO Samuele, cl.92, di Macerata Campania.
unnamedI due sono bloccati dai carabinieri a bordo di un furgone, poi accertato essere stato noleggiato in Recale (Ce),  mentre si allontanavano da una casa rurale, ubicata in Acerra alla  contrada Casarelle, di proprietà di un 40enne agricoltore dalla quale avevano asportato 10 quintali di tabacco essiccato, il cui valore corrisponde ad € 3000 circa. Nel corso della perquisizione i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato anche una tronchese in ferro utilizzata per forzare la porta d’ingresso della casa rurale. La refurtiva è stata restituita al proprietario. Gli arrestati sono stati posti agli arresti domiciliari in  attesa del rito direttissimo.
 
I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Marcianise hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari, nei confronti di CUMRAKU Edmir, cl. 92, albanese, in Italia senza fissa dimora ed in atto ristretto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere. L’uomo è ritenuto responsabile di rapina in concorso commessa in Marcianise data 28 dicembre 2016 nei confronti di un 44enne.
 

Anche per il 2016 l’azione di contrasto al “lavoro nero” ha fatto riscontrare un elevato tasso di irregolarità corrispondente all’80%, a fronte di oltre 2000 aziende controllate  dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Caserta e dal Nucleo Carabinieri, lo speciale Reparto dell’Arma che opera all’interno della struttura ministeriale, il cui contributo è risultate essenziale anche nella fase di coordinamento con l’Arma Territoriale.

Nel corso dell’attività ispettiva, in 349 casi è stato adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.

2813 i lavoratori controllati di cui 1435 in “nero” (54 i clandestini).

Particolare attenzione è stata rivolta – altresì – all’aspetto sicurezza sui luoghi di lavoro con ben 656 violazioni  alla specifica normativa. Anche l’applicazione delle nuove disposizioni in materia di “caporalato” ha trovato pronto l’Ufficio Ispettivo con apprezzati interventi soprattutto nell’agro-aversano. I falsi rapporti di lavoro  – ancora -hanno costituito un dato importante dell’attività di Polizia Giudiziaria con 183 denunciati per truffa in danno dell’INPS, con ulteriori  indagini ad oggi in corso.

Introitati – in relazione a sanzioni amministrative- 1.400.000,00 euro, mentre 324.000,00 quelli riscosse per violazioni di carattere penale. Se il buongiorno si vede dal mattino, il 2017 si prospetta – purtroppo – con lo stesso trend negativo dell’anno precedente. Infatti, la scorsa settimana nel corso di distinte  operazioni in Aversa e Teverola,  Carabinieri del NIL e Ispettori dell’ITL  hanno fatto irruzione in  due diverse aziende (tessile e calzaturiera). Il blitz,   scaturiva a seguito di  particolare attività info-investigativa che permetteva di individuare, con buon margine di probabilità, la presenza di personale irregolare.

All’atto dell’acceso vi è stato il “consueto” fuggi-fuggi degli operai, ma i particolari accorgimenti predisposti dai militari dell’Arma e dagli Ispettori hanno impedito che tutto ciò avvenisse. Alle due attività, regolarmente iscritte alla Camera di Commercio, è stato applicato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale con ulteriori sanzioni amministrative per oltre 70.000 euro. I due titolari delle aziende, inoltre, sono stati deferiti a piede libero all’Autorità Giudiziaria per violazione in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.

Questo il quadro sintetico presentato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dell’attività condotta dall’Ing. Renato Pingue – che ha retto ad interim per oltre 2 anni l’Ispettorato Territoriale del Lavoro  – con eccellenti risultati riconosciuti all’unanimità.

L’alto funzionario nel lasciare la Direzione di Caserta – per continuare a dirigere l’Ispettorato Interregionale del Lavoro, in pratica la responsabilità degli Uffici dell’Italia meridionale – ha presentato la nuova dirigente, si tratta della  Dottoressa Anastasia GIUFFRIDA, proveniente da Ravenna dove  ricopriva  lo stesso incarico.

I Carabinieri della Stazione di Santa Maria a Vico (CE), in quel centro, hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dalla Seconda Sez. penale del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, nei confronti di Della Valle Vincenzo, cl. 1951, del luogo, in atto già sottoposto alla misura del divieto di avvicinamento alle parti offese.
L’uomo è ritenuto responsabile di atti persecutori e tentata estorsione ai danni di un suo vicino di casa e del suo nucleo familiare, posti in essere mediante gravi e reiterate minacce e aggressioni, talvolta realizzati anche con l’uso di una roncola e di una motosega, ha costretto le vittime a rinunciare ai loro diritti sull’area comune antistante le loro rispettive abitazioni, tanto da indurli a modificare le loro abitudini di vita.
Della Valle Vincenzo, in particolare, dopo essere stato già tratto in arresto il 17  aprile 2016, ha continuato a mantenere  le medesime condotte criminose, violando le prescrizioni previste dalla misura del divieto di avvicinamento alle vittime. Lo stesso  è stato accompagnato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere  e posto a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.
Il 26 Gennaio:  I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Mondragone (CE), in via Aldo Moro di quel centro, hanno proceduto all’arresto, in flagranza di reato per incendio doloso,  diCrimaldi Giuseppe, cl. 1989, del luogo.

Nella circostanza i militari dell’Arma hanno bloccato l’uomo immediatamente dopo che, mediante utilizzo di un accendino e liquido infiammabile, aveva appiccato il fuoco ad un autovettura parcheggiata in strada.

I primi accertamenti hanno consentito di acclarare che l’evento è da ricondurre a rancori personali tra l’arrestato ed il proprietario del mezzo. Crimaldi Giuseppe è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.

I Carabinieri del Comando Stazione di Castel Volturno, in Villaricca, in esecuzione all’ordine di carcerazione, emesso dall’ufficio esecuzione penali del Tribunale Ordinario di Santa Maria Capua Vetere (Ce), hanno tratto in arresto GRANATA Pietro, cl. 63 del posto. L’uomo dovrà scontare la pena residua di anni 7 e mesi 6 di reclusione, poiché riconosciuto colpevole reato di tentato omicidio in concorso, commesso il 09.07.2007 in Castel Volturno. L’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

I Carabinieri del Comando Stazione di Alife (Ce), a seguito di specifico servizio volto al controllo del fenomeno dell’assenteismo hanno denunciato in Stato di Libertà un 55enne del posto, dipendente presso il locale comune, con mansione di custode del cimitero, ritenuto responsabile del reato di truffa ai danni dello Stato. L’uomo,  a seguito di controllo effettuato alle ore 11.00 odierne, non è stato trovato sul luogo di lavoro. Lo stesso è stato rintracciato a bordo del proprio autoveicolo fuori del centro urbano, in assenza di qualsivoglia autorizzazione per assentarsi dal posto di lavoro e non trovandosi in stato di necessità.
Sono sempre più numerosi i casi di anziani nei cui confronti vengono posti in atto, da esperti truffatori, molteplici raggiri. Solitamente le vittime prescelte sono persone che hanno superato i 70anni. La scelta di truffare gli anziani è dettata dal fatto che essi costituiscono bersagli facili. Infatti, anche nel caso in cui vengono scoperti è possibile gestire, senza difficoltà, una loro eventuale reazione. E’ proprio a tutela di questa fascia di soggetti deboli che l’Arma dei Carabinieri di Caserta ha intensificato i servizi tesi alla prevenzione e repressione di tale tipologia di reato. Al riguardo, nella serata di ieri, i carabinieri della Compagnia di Caserta, coadiuvati dal personale della Tenenza di Pagani, hanno tratto in arresto, in flagranza del  reato di truffa in danno di anziani, due soggetti partenopei. Si tratta di TIPALDI Vincenzo, cl. 70 e di PALLADINI Francesco, cl. 92. Costoro, a seguito di mirato servizio di pedinamento sono stati sorpresi mentre consumavano una truffa in danno di una 79enne di Pagani (Sa), vedova dell’ex sindaco di quel comune, assassinato dalla camorra l’11 dic 1980.
Nella circostanza i due truffatori hanno telefonato alla vittima e, spacciandosi per il nipote, l’hanno convinta a far consegnare la somma di euro 1.500,00 in contanti a dei corrieri della Bartolini in cambio di un pacco ad egli diretto. L’anziana donna ha, quindi, affidato la somma richiesta alla badante per farla consegnare ai fantomatici corrieri. All’atto della consegna però sono stati bloccati ed arrestati dai Carabinieri. Il denaro è stato restituito alla vittima. Gli arrestati verranno giudicati con rito direttissimo.