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SESSA AURUNCA – Politica: crisi risolta o crisi ancora aperta?

 
SESSA AURUNCA. Crisi risolta? Crisi ancora aperta? Il comune di Sessa Aurunca vive ad oggi ancora una fase di stallo. La mozione di sfiducia del gruppo dei 5 consiglieri dissidenti non è stata votata. Il sindaco Sasso ha ritirato le sue dimissioni in attesa di conoscere il suo definitivo destino.
Destino appeso alle decisioni del gruppo politico Vassallo e del suo leader Filippo Ianniello che a quanto pare ha preferito andare in gita ed ha rimandato la decisione definitiva ad una riunione del gruppo che si terrà domenica. Al di là di tutto già circolano i nomi dei nuovi componenti della seconda giunta Sasso. Una nuova giunta che al di là dei singoli certifica la vittoria di una parte politica a dispetto di un’altra all’interno della coalizione.
A sostituire l’assessore Carlo Tramontana, area Oliviero, sarà il figlio dell’ex sindaco Giuseppe Fusco, ora area Schiavone. Un operazione che certifica la sconfitta del gruppo Pd di Carano che fa riferimento all’altro ex sindaco Luciano Di Meo, rimasto a bocca asciutta. Una grande rivincita dell’ex sindaco Fusco che potrà finalmente tornare in comune da protagonista. Neo assessore, che dovrebbe sostituire Ugo Verrillo ( area Sasso) è la giornalista cellolese Tommasina Casale.
La referente del gruppo Passione Democratica, rivestirà un ruolo di primo piano nella nuova giunta. Si parla dell’assessorato all’urbanistica. Un ramo molto delicato e tecnico. Ricordiamo che la stessa fa riferimento a livello regionale al consigliere Stefano Graziano. Quindi un’altra scoppola frontale nei confronti di Oliviero?
La Casale, dipendente della società Sma della Regione Campania, nei suoi post su fcb ha pubblicizzato più volte i servizi gratuiti prestati ultimamente dalla sua società al comune. Non ultimo, per questo motivo, con delibera di giunta n. 166 del 2016 il comune ha assegnato in comodato gratuito un edificio per installarci una sede tecnico amministrativa della Sma a Sessa Aurunca.
Ora entra direttamente in giunta garantendo visibilità al suo gruppo ed al consigliere Basilio Vernile. A bocca asciutta anche il fido consigliere di Oliviero, Ciro Marcigliano, visto che se il circolo Vassallo siglerà l’accordo alla presidenza del consiglio siederà la consigliera Sasso per buona pace di Marcigliano.
Teoricamente fuori dai giochi politici l’ex assessore Lorenzo Di Iorio, più volte chiamato in causa dal gruppo Vassallo perché sempre presente nelle stanze del sindaco, visto che Sasso sostituirà di nuovo il caposettore Aliperti, vicino a Di Iorio, con Serao.
Si vociferà anche una sostituzione successiva del caposettore Marchegiano con Aldo Trabucco, defenestrato nonostante di area Pd, ai tributi.
In attesa dell’accordo sottoscritto e delle successive e numerose smentite su tutto quello che si è dichiarato nei giorni scorsi sono in molti a pensare che questa pace-tregua duri poco. In questi giorni, infatti, non solo a Napoli, ma anche a Sessa Auurnca c’è stata la corsa al tesseramento PD. Una sfida all’ultima tessera tra il partito ufficiale con Oliviero e Sasso e l’altra parte con a capo Schiavone. Si parla di piu’ di 500 tessere sottoscritte.
Intanto l’opposizione non sta a guardare. Il consiglio comunale entrerà al posto di Carlo Loffredo il neo consigliere Truglio che affiancherà Alberto Verrengia nelle fila di Generazione Aurunca. Intorno al duo Verrengia- Italo Calenzo si sta creando un gruppo politico intenzionato a sostituire Sasso appena “inciampi”.