13 Gennaio 2016 – CRONACA. “Mortalità, ricoveri e tumori ”in eccesso” rispetto alla media regionale. Accade in Campania nella Terra dei fuochi. Lo rileva l’Istituto superiore di sanità (ISS) nell’aggiornamento del rapporto sulla situazione epidemiologica nei 55 Comuni definiti dalla Legge 6/2014 come ‘Terra dei Fuochi’, in relazione allo smaltimento illegale dei rifiuti”. Lo si legge stamattina sui maggiori quotidiani e ritorna l’allarme in quella zona compresa nelle due Province di Napoli e Caserta. Ritorna l’allarme e se ne parla a livello nazionale. Stamattina Don Maurizio Patriciello era in televisione, in diretta da Caivano. I cittadini si lamentano, dicono che nulla è cambiato e che con l’intervento dello Stato si è solamente legittimata l’esistenza di un’area: la Terra dei Fuochi. Interventi effettivi veri e propri non ce ne sono stati. In televisione, stamattina, anche il Professor Adelfio Elio Cardinale che dice: “La situazione è grave e deve essere monitorizzata con attenzione e preoccupazione” afferma il Vice Presidente del Consiglio Superiore di Sanità. “La Terra dei Fuochi – continua- è un termine usato da tempo e, come dice ISS, in quest’area si è riscontrata una percentuale di tumori che conta una percentuale molto più elevata rispetto alle altre Regioni”.
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