
7 Agosto 2015 – Santa Maria Capua Vetere. La Polizia di Stato ha denunciato una donna M.R. P. 48enne, e due uomini , L.S., 45enne e G.B., 37enne, tutti originari di Santa Maria Capua Vetere, per simulazione di reato, falsita’ ideologica e tentata truffa ai danni del Fondo Vittime della Strada. Gli agenti del Commissariato di Santa Maria Capua Vetere, a seguito di denuncia di un incidente stradale ed omissione di soccorso, presentata da M.R.P. , avviavano una complessa attivita’ d’indagine tesa ad accertare le modalita’ del sinistro stradale. In sede di denuncia la donna paventava di essere stata investita da una vettura in transito mentre camminava a piedi sul marciapiedi nei pressi della propria abitazione a Santa Maria Capua Vetere, riportando la frattura dell’avambraccio sinistro. La persona alla guida della vettura non si era fermata per prestarle soccorso. M.R.P. indicava due testimoni dell’accaduto. Gli agenti da una prima ricostruzione ritenevano incompatibili la frattura riportata dalla donna con la descrizione dell’incidente. I due testimoni fornivano una versione contraddittoria del presunto incidente stradale e, posti di fronte all’evidenza delle incoerenze emerse, ammettevano che si era trattato di un incidente domestico. Per i tre e’ scattata la denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per simulazione di reato, falsita’ ideologica e tentata truffa ai danni del Fondo Vittime della Strada che e’ stato immediatamente allertato dai poliziotti al fine di scongiurare un illegittimo risarcimento.
Notizie e Reportage


Altre
MONDRAGONE – Ennesima voragine, stavolta in Viale Margherita: tratto chiuso ai carri di Carnevale
Maxi discarica, rinvenute anche carcasse di auto presumibilmente rubate
Giovanissimi armati rapinano un coetaneo: decisivo intervento dei carabinieri